Il Decreto Legge 193/2016 ha introdotto alcune novità relativamente allo Spesometro (che precedentemente era solo annuale), con nuove comunicazioni telematiche:
•comunicazione IVA per le fatture emesse e ricevute (con cadenza trimestrale)
•comunicazione IVA per le liquidazioni (con la liquidazione Iva, indicando il credito/debito, con cadenza sempre trimestrale anche per i contribuenti mensili).
I dati contabili dovranno quindi essere trasmessi telematicamente all’Agenzia delle Entrate ogni tre mesi. Lo stesso decreto, prevede contestualmente anche un sistema sanzionatorio, in caso di omessa, errata o infedele trasmissione dei dati, e nello specifico:
•per l’omessa/errata trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute è prevista una sanzione di 2 euro per ogni fattura, con un massimo di 1.000 euro per ciascun trimestre;
•per l’omessa, incompleta o infedele comunicazione delle liquidazioni periodiche la sanzione va da 500 a 2.000 euro.
Alla luce dei nuovi adempimenti introdotti dal Decreto, per agevolare la predisposizione delle comunicazioni sopra evidenziate, e per evitare il regime sanzionatorio, si rende necessario effettuare la consegna dei documenti contabili con estrema tempestività, e preferibilmente con cadenza mensile.