Le società e le ditte individuali, iscritte al Registro Imprese, e i professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con leggi dello Stato, hanno l’obbligo di attivare un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC), e di comunicarlo al Registro Imprese o all’albo/elenco di appartenenza. La PEC ha valenza legale, ed è equiparata quindi alla raccomandata A/R. Il Decreto Legislativo 179/2012, ha introdotto l’art. 6 bis al C.A.D. (Codice Amministrazione Digitale), prevedendo l’istituzione della INI-PEC, ovvero l’Indice Nazionale degli Indirizzi PEC, finalizzato allo scambio di documenti tra i contribuenti e la Pubblica Amministrazione (Agenzia delle Entrate, Guardia di Finanza, Camera di Commercio, Enti Previdenziali, ecc.). Per tali motivi, si raccomanda, di controllare quotidianamente, o almeno settimanalmente, la propria casella di Posta Elettronica Certificata, per evitare che comunicazioni importanti non vengano conosciute dal destinatario, e che si rendano definitivi atti ai quali non sia stato dato un seguito in tempo utile. Si raccomanda, inoltre, di verificare la scadenza della casella, in modo da evitarne la disattivazione da parte del gestore.
Tag
agenzia
agevolata
agevolazioni
assegno
bilancio
bis
bonus
cartelle
comunicazione
contributo
covid
credito
decreto
definizione
entrate
equitalia
finanza
finanziamento
fiscale
fiscali
fondo
gielle
imposta
imu
inail
incentivi
inps
invitalia
isee
italia
lavoro
legge
liratv
perduto
proroga
quater
rilancio
riscossione
rottamazione
saldo
scadenzario
scadenze
sospensione
sostegni
spid