1 GIUGNO.
FATTURE ELETTRONICHE — IMPOSTA DI BOLLO I TRIMESTRE 2026. I soggetti obbligati versano l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche del 1° trimestre 2026 tramite F24 telematico (F24-EP per gli enti pubblici). Se l’importo non supera 5.000 euro, il versamento può essere differito al 30 settembre.
15 GIUGNO.
IVA – FATTURAZIONE DIFFERITA MESE PRECEDENTE. I soggetti IVA emettono e registrano le fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese di maggio, risultanti da DDT o altro documento idoneo, nonché le fatture per prestazioni di servizi individuabili tramite idonea documentazione. La fattura deve riportare data e numero dei documenti di riferimento. Per cessioni fra gli stessi soggetti è ammessa un’unica fattura riepilogativa.
IVA — ASSOCIAZIONI SENZA SCOPO DI LUCO IN REGIME AGEVOLATA – REGISTRAZIONE CORRISPETTIVI. Le associazioni sportive dilettantistiche, associazioni senza scopo di lucro e pro loco in regime agevolato ex art. 1, L. 398/1991 devono annotare, anche con unica registrazione, i corrispettivi e i proventi di attività commerciali del mese precedente nel Prospetto approvato con D.M. 11/02/1997 (Registro IVA Minori).
RAVVEDIMENTO SPECIALE 2018-2022 / CPB 2025-2026 – VERSAMENTO IMPOSTE SOSTITUTIVE. I soggetti ISA aderenti al Concordato Preventivo Biennale 2025-2026 (D.L. 84/2025 conv. L. 108/2025) versano la 4ª rata dell’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, addizionali e IRAP per le annualità interessate, in un massimo di 10 rate mensili di pari importo, con interessi al tasso legale sulle rate successive alla prima.
16 GIUGNO.
IMU – ACCONTO 2026. Versamento della prima rata IMU 2026 applicando aliquote e detrazioni dell’anno precedente risultanti dalle delibere comunali pubblicate sul sito MEF.
IVA – LIQUIDAZIONE PERIODICA – SOGGETTI MENSILI. Versamento dell’IVA a debito presso gli istituti o le aziende di credito o gli uffici e le agenzie postali o i concessionari della riscossione con l’utilizzo del modello F24 – codice tributo: 6005 (versamento IVA mensile Maggio), da parte dei contribuenti IVA mensili.
SPLIT PAYMENT – VERSAMENTO IVA. Gli enti e le amministrazioni soggetti alla scissione dei pagamenti devono versare l’IVA dovuta per il mese precedente secondo le modalità previste per il regime di split payment, utilizzando i modelli F24 o F24 EP.
RITENUTE ALLA FONTE. Versamento delle ritenute alla fonte operate nel corso del mese precedente con utilizzo del modello F24.
LOCAZIONI BREVI – VERSAMENTO RITENUTE. I soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare o gestiscono portali telematici devono versare la ritenuta del 21% operata sui canoni o corrispettivi delle locazioni brevi incassati o pagati nel mese di maggio.
INPS – CONTRIBUTI PERSONALE DIPENDENTE. Pagamento dei contributi dovuti sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti di competenza del mese precedente, mediante versamento con l’utilizzo del modello F24.
INPS – CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA. Pagamento, da parte dei soggetti committenti, dei contributi relativi alla gestione separata INPS dovuti sui compensi corrisposti nel corso del precedente mese.
IVA – VERSAMENTO RATA SALDO 2025. I contribuenti che hanno scelto di rateizzare il saldo IVA 2025 e hanno versato la prima rata il 16 marzo 2026 devono corrispondere la quarta rata, maggiorata degli interessi dovuti.
22 GIUGNO.
ANNULLAMENTO 730/2026 PRECOMPILATO. Ultimo giorno utile per il contribuente per annullare, tramite l’applicativo web dell’Agenzia delle Entrate, il modello 730 già inviato.
25 GIUGNO.
INTRASTAT – ELENCHI MENSILI. Presentazione telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni e acquisti intracomunitari di beni (INTRA 1-bis e 2-bis) e delle prestazioni di servizi rese/ricevute verso/da soggetti passivi UE (INTRA 1-quater e 2-quater), relativi alle operazioni di maggio 2026, per i soggetti IVA con obbligo mensile. Per gli acquisti di beni (INTRA 2-bis), la presentazione mensile è obbligatoria solo ai fini statistici se l’ammontare trimestrale supera 350.000 euro in almeno uno dei quattro trimestri precedenti; per i servizi ricevuti (INTRA 2-quater), la soglia è 100.000 euro. Non è prevista la presentazione trimestrale per questi modelli.
26 GIUGNO.
ANNULLAMENTO RPF/2026 PRECOMPILATO. Ultimo giorno utile per il contribuente per annullare, tramite l’applicativo web dell’Agenzia delle Entrate, il modello Redditi Persone Fisiche già inviato.
30 GIUGNO.
IVA — DICHIARAZIONE MENSILE IOSS E LIQUIDAZIONE. I soggetti iscritti allo Sportello unico per le importazioni (IOSS) trasmettono telematicamente la dichiarazione IVA IOSS relativa alle vendite a distanza di beni importati (valore intrinseco non superiore a 150 euro) del mese precedente, attraverso il Portale OSS, indicando per ogni Stato membro di consumo imponibile, aliquota e imposta dovuta. Entro la stessa data va versata l’IVA risultante dalla dichiarazione. La scadenza non subisce proroghe in caso di festività o fine settimana.
SUPERBOLLO AUTO. I soggetti che risultano al PRA proprietari, usufruttuari, acquirenti con patto di riservato dominio o utilizzatori in leasing di autovetture con potenza superiore a 185 kW e scadenza bollo a maggio 2026 versano l’addizionale erariale tramite F24 ELIDE, codice tributo 3364. Riduzione al 60%, 30% e 15% rispettivamente dopo 5, 10 e 15 anni dalla costruzione; non più dovuta dopo 20 anni. La compensazione è esclusa.
BOLLO AUTO . I proprietari di autoveicoli con potenza superiore a 35 kW con bollo scaduto a maggio 2026 effettuano il pagamento entro il 30 giugno tramite i canali abituali: pagoBollo/Bollonet ACI, delegazioni ACI, Poste Italiane, home banking, app IO, agenzie di pratiche auto autorizzate.
DICHIARAZIONE DEI REDDITI. I contribuenti persone fisiche, società di persone e soggetti IRES con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare che approvano il bilancio entro 120 giorni versano, senza maggiorazione, in unica soluzione o come prima rata, il saldo 2025 e il primo acconto 2026 delle imposte risultanti dalle dichiarazioni dei redditi.
IVIE E IVAFE 2026. Le persone fisiche residenti in Italia versano, senza maggiorazione, tramite F24 telematico il saldo 2025 e il primo acconto 2026 di IVIE (immobili esteri: saldo 4041, acconto 4044; tramite fiduciaria: saldo 4042, acconto 4046) e IVAFE (attività finanziarie estere: saldo 4043, acconto 4047), ai sensi dell’art. 19, D.L. 201/2011.
CEDOLARE SECCA. I locatori persone fisiche che hanno optato per la cedolare secca versano senza maggiorazione, tramite F24 telematico, il saldo 2025 (codice 1842) e il primo acconto 2026 (codice 1840). I non titolari di partita IVA senza compensazioni possono utilizzare l’F24 cartaceo.
IVA. I contribuenti IVA che hanno scelto di versare il saldo IVA 2025 con il termine delle imposte sui redditi versano il saldo in unica soluzione o come prima rata maggiorato dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese dalla scadenza ordinaria del 17 marzo 2026. Per il versamento al 30 giugno la maggiorazione complessiva è dell’1,60%. Codice tributo 6099.
DICHIARAZIONE IMU/IMPi e IMU ENC. Termine per la presentazione al Comune competente della dichiarazione IMU/IMPi relativa a immobili per i quali nel 2025 è iniziato il possesso o sono intervenute variazioni rilevanti. Gli enti non commerciali ex art. 7, c. 1, lett. i), D.lgs. 504/1992 presentano annualmente la dichiarazione IMU ENC (per la totalità degli immobili posseduti) tramite Entratel o Fisconline.
DIRITTO ANNUALE CAMERA DI COMMERCIO. Le imprese iscritte al Registro delle Imprese e i soggetti iscritti al REA versano il diritto annuale 2026 alla CCIAA di appartenenza, senza maggiorazione, tramite F24 telematico (codice tributo 3850, sezione “IMU ed altri tributi locali”) o tramite il portale dirittoannuale.camcom.it.
ENTI NON COMMERCIALI E AGRICOLTORI ESONERATI. Gli enti non commerciali ex art. 4, c. 4, D.P.R. 633/72 e i produttori agricoli ex art. 34, c. 6, stesso D.P.R. liquidano e versano l’IVA sugli acquisti intracomunitari registrati nel mese precedente tramite F24 telematico, codice tributo 6043 (622E per F24EP delle PA).
ENTI NON COMMERCIALI E AGRICOLTORI ESONERATI. Gli stessi soggetti presentano telematicamente (Fisconline o Entratel) il Modello INTRA 12 con i dati degli acquisti intracomunitari del secondo mese precedente, l’imposta dovuta e gli estremi del versamento.
DICHIARAZIONE DEI REDDITI. Le persone fisiche non obbligate all’invio telematico presentano in formato cartaceo presso gli uffici postali il modello “Redditi Persone Fisiche 2026”, con le scelte per la destinazione dell’8, 5 e 2 per mille dell’IRPEF.
DICHIARAZIONE DEI REDDITI DECEDUTI. Gli eredi di persone decedute nel 2025 o entro il 28 febbraio 2026 presentano in formato cartaceo presso gli uffici postali la dichiarazione dei redditi del contribuente deceduto, con le scelte per la destinazione dell’8, 5 e 2 per mille.
LOCAZIONI BREVI. I soggetti residenti e non residenti che esercitano intermediazione immobiliare o gestiscono portali telematici e sono intervenuti nella conclusione o nel pagamento dei contratti di locazione breve ex art. 4, cc. 1 e 3, D.L. 50/2017 trasmettono all’Anagrafe Tributaria i dati dei contratti conclusi nel 2025 (locatore, durata, corrispettivo lordo, indirizzo immobile), via Entratel/Fisconline per i residenti in Italia. I soggetti non residenti UE privi di stabile organizzazione devono nominare un rappresentante fiscale. L’omessa o infedele comunicazione è sanzionata da 250 a 2.000 euro, ridotta della metà se regolarizzata entro 15 giorni.
COLLEGAMENTO POS/RT. Per i POS attivati nel mese di aprile 2026, gli esercenti registrano il collegamento con il registratore telematico tramite la funzione “Gestione collegamenti” del portale Fatture e Corrispettivi, disponibile dal 6 al 30 giugno 2026.