La salute la sicurezza sul lavoro rappresentano due elementi chiave per un qualsiasi contesto aziendale. A tutela di ciò esiste il Testo Unico della Sicurezza sul lavoro, noto soprattutto come D.Lgs. 81/08 che spiega, infatti, che tutte le aziende pubbliche e private con almeno un “lavoratore”, incluse le attività d’ufficio più semplici, le piccole attività commerciali, le imprese famigliari ed i lavoratori autonomi, devono adeguarsi alle normative espresse in tale decreto.
E’ importante precisare che le disposizioni di tutela previste dal decreto si applicano non solo in presenza di lavoratori con contratto di tipo subordinato: sono infatti inseriti nella definizione di “lavoratore” i soci lavoratori, gli associati in partecipazione, e praticamente tutte le tipologie di lavoratori ed assimilati, compresi gli stagisti, i tirocinanti, gli allievi (nel caso in cui svolgano attività di laboratorio, videoterminali compresi), indipendentemente dal fatto che sia percepita o meno una retribuzione.
I lavoratori a progetto rientrano nella responsabilità del datore di lavoro solo se operano presso i luoghi di lavoro dello stesso. Il Decreto Legislativo 81/08 è formato da 13 articoli compresi all’interno di quattro interventi principali quali: misure generali di tutela, valutazione dei rischi, sorveglianza sanitaria e la figura dell’RSPP e dell’RLS.
Nello specifico, bisogna essere in regola con:
- l’Elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR);
- l D.Lgs. 81/08 istituisce la figura RSPP il cui compito è quello di effettuare tutte quelle attività di prevenzione al fine di garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori;
- Il decreto prevede l’obbligo per i datori di lavoro di formare il personale in materia di sicurezza sul lavoro;
- tutte le aziende sono chiamate ad adottare misure preventive e protettive per eliminare, o comunque ridurre al minimo, i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori. In questo caso si fa riferimento all’utilizzo di dispositivi di protezione individuale (DPI), la messa in atto di procedure sicure e la manutenzione degli impianti e delle attrezzature;
- il D.Lgs. 81/08 stabilisce l’obbligo per i datori di lavoro di fornire una sorveglianza sanitaria ai lavoratori esposti a rischi specifici per la salute sul posto di lavoro. Ciò implica la valutazione periodica dello stato di salute dei lavoratori e l’adozione di misure preventive appropriate;
- il decreto promuove la partecipazione attiva dei lavoratori alla gestione della sicurezza sul lavoro mediante organi consultivi come il Comitato per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro (CSSL), che permette ai dipendenti di contribuire alla definizione delle politiche aziendali in materia di sicurezza e salute.