Il prossimo 16 Dicembre scade il termine per il versamento del saldo IMU relativo all’anno 2024. Come accade ormai dal 2014, non dovranno preoccuparsene i possessori delle abitazioni principali non signorili; al contrario dovranno adempiere al versamento i titolari di immobili e/o fabbricati diversi dall’abitazione principale (seconde o terze case, immobili commerciali, terreni, aree fabbricabili, ecc) ma anche i possessori di quelle abitazioni principali accatastate nelle tre categorie cosiddette “di lusso”, A1, A8 e A9, che infatti non godono dell’esenzione riconosciuta alle altre abitazioni. Ricordiamo che l’imposta è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota ed ai mesi dell’anno di possesso su fabbricati, aree edificabili e terreni agricoli, dai proprietari o da chi vanta diritti reali di godimento sugli immobili.
Qualora fossero intervenute variazioni rispetto ai periodi precedenti, Vi invitiamo a comunicarlo tempestivamente, indicando la tipologia di variazione e allegando la relativa documentazione.
In mancanza di nuove indicazioni, lo Studio provvederà ad effettuare il calcolo dell’imposta sulla base delle situazioni soggettive ed oggettive relative al precedente periodo d’imposta.