Il Decreto “Semplificazioni 2021” è stato approvato dal Consiglio dei Ministri. Il nuovo provvedimento che, tra le novità, semplificherà gli adempimenti per l’accesso al Superbonus 110% ed introdurrà la possibilità di delega per l’uso dello SPID, è il primo tassello per l’avvio dei progetti legati al “Recovery Plan”.
SUPERBONUS 110%. Al fine di favorire l’efficientamento energetico degli edifici e rendere pienamente operativa un’agevolazione rimasta al palo per le complicazioni burocratiche, in seguito al nuovo Decreto, basterà la CILA per l’avvio dei lavori, al pari di quanto previsto per la generalità dei lavori edilizi detraibili. Modificando quanto previsto precedentemente, i lavori rientranti nel Superbonus, vengono considerati come opere di manutenzione straordinaria, per il cui avvio basterà la comunicazione di inizio lavori asseverata, la CILA per l’appunto, ad eccezione dei lavori di demolizione e ricostruzione. La CILA e i dati ivi indicati determinano, inoltre, i casi di decadenza dal Superbonus. Decade dall’agevolazione chi non la presenta, chi effettua interventi difformi rispetto a quanto indicato o chi dichiara informazioni non corrispondenti al vero.
In merito invece ai soggetti che vi potranno accedere, “Semplificazioni” non prevede l’estensione agli alberghi, come inizialmente annunciato. Potranno beneficiare dell’agevolazione le caserme, le case di cura, gli ospedali e gli ospizi.
SPID CON DELEGA. Il Decreto interviene anche sulle modalità di utilizzo delle credenziali SPID. L’Identità Digitale, infatti, potrà essere utilizzata da soggetti delegati. Il conferimento della delega per lo SPID è stato introdotto con il fine di favorire una diffusione massiccia delle credenziali per l’accesso ai servizi pubblici, anche tra quelle fasce di popolazione meno avvezze all’uso degli strumenti tecnologici.
CERTIFICATI ANAGRAFICI ONLINE. Esenzione dal versamento dell’imposta di bollo di 16 Euro, e dei diritti di segreteria per i certificati richiesti online. Tutti i certificati richiesti in modalità telematica, da quelli anagrafici a quelli relativi alla residenza, saranno rilasciati gratuitamente e senza il pagamento delle imposte da parte del cittadino richiedente.
APPALTO E SUB-APPALTO. Per quel che riguarda il subappalto, dalla data di entrata in vigore del decreto:
- fino al 31 Ottobre 2021, il subappalto non può superare la quota del 50% (rispetto al limite ordinario del 30%) dell’importo complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture. Sono comunque vietate l’integrale cessione del contratto di appalto e l’affidamento a terzi della integrale esecuzione delle prestazioni o lavorazioni che ne sono oggetto, così come l’esecuzione prevalente delle lavorazioni ad alta intensità di manodopera;
- dal 1 Novembre 2021, viene rimosso ogni limite quantitativo al subappalto, ma le stazioni appaltanti indicheranno nei documenti di gara le prestazioni o lavorazioni che devono essere eseguite obbligatoriamente a cura dell’aggiudicatario in ragione della loro specificità. Sarà inoltre necessario indicare le opere per le quali è necessario un controllo rafforzato, anche al fine di garantire il rispetto delle norme in materia di sicurezza e prevenire le infiltrazioni criminali;
- il contraente principale e il subappaltatore sono responsabili in solido nei confronti della stazione appaltante.
Per quel che riguarda gli appalti, il Decreto “Semplificazioni” stabilisce che tutte le aziende che parteciperanno alle gare per le opere del PNRR e del Fondo complementare dovranno presentare un rapporto sulla situazione del personale in relazione all’inclusione delle donne nell’attività lavorativa. In caso di violazione dell’obbligo, è prevista l’applicazione di penali e l’impossibilità di partecipare per 12 mesi a ulteriori procedure.
Punteggi aggiuntivi saranno inoltre riconosciuti alle aziende che adottano strumenti di conciliazione vita-lavoro e che si impegnino ad assumere donne e giovani under 35.
FONTI RINNOVABILI. Per accelerare il raggiungimento degli obiettivi nazionali di decarbonizzazione sono semplificate le procedure autorizzative che riguardano la produzione di energia da fonti rinnovabili, la installazione di infrastrutture energetiche, impianti di produzione e accumulo di energia elettrica e, inoltre, la bonifica dei siti contaminati e il repowering degli impianti esistenti.
FIBRA OTTICA E RETI DI COMUNICAZIONE. Si semplifica il procedimento di autorizzazione per l’installazione di infrastrutture di comunicazione elettronica e si agevola l’infrastrutturazione digitale degli immobili con reti in fibra ottica.