Dal 2021 tutte le operazioni finanziarie di importo pari o superiore a 5.000 Euro dovranno essere comunicate ogni mese da parte di banche, poste ed intermediari finanziari all’Unità di informazione finanziaria (U.I.F.) della Banca d’Italia, nella forma di segnalazioni antiriciclaggio aggregate (S.A.R.A.). Per il mancato assolvimento di questo obbligo sono previste sanzioni fino a 50.000 Euro.
Inoltre, le banche, gli istituti di pagamento e gli istituti di moneta elettroniche (succursali comprese), saranno tenuti a segnalare anche le operazioni occasionali, senza limiti di importo.
I dati saranno trasmessi tramite apposito portale della Banca d’Italia, previa adesione al sistema di segnalazione online: entro 30 giorni dall’iscrizione al relativo albo/elenco, i destinatari dovranno compilare il modulo di adesione al sistema. Il referente coinciderà con il responsabile antiriciclaggio e sarà l’interlocutore dell’Unità per tutte le questioni attinenti alle segnalazioni.
I dati dovranno essere trasmesse alla U.I.F. entro il secondo giorno del terzo mese successivo a quello di riferimento. Le disposizioni si applicheranno a partire dalle segnalazioni riferite alle operazioni inerenti al mese di gennaio 2021 da inviare entro il 2 aprile 2021.
Ai fini della verifica del rispetto dell’obbligo di trasmissione, l’U.I.F. acquisirà i dati e le informazioni sulle operazioni anche in sede ispettiva. Il mancato assolvimento degli obblighi informativi comporterà, infine, una sanzione amministrativa pecuniaria variabile dai 5.000 ai 50.000 Euro.