È fissato per il prossimo 31 luglio il termine per il versamento della prima o dell’unica rata della nuova definizione agevolata (Rottamazione Quinquies) delle cartelle introdotta dalla legge di Bilancio 2026, a cui era possibile aderire entro lo scorso aprile. Sempre per l’ultimo giorno del mese di luglio è prevista la scadenza di pagamento della prossima rata della Rottamazione Quater e dei piani di Riammissione alla stessa misura agevolativa.
Data la sovrapposizione di più provvedimenti, sul sito dell’Agenzia è disponibile un calendario completo con tutti i termini di pagamento delle definizioni agevolate in corso per facilitare i contribuenti nella gestione delle scadenze.
Per chi in fase di adesione alla Rottamazione Quinquies ha scelto di pagare in un’unica soluzione, la legge prevede cinque ulteriori giorni di tolleranza, prorogando la scadenza al 5 agosto. Oltre questa data si perderanno i benefici della definizione agevolata. Per chi ha invece scelto un piano di pagamento rateale, la legge prevede l’inefficacia della Rottamazione Quinquies in caso di mancato o insufficiente versamento di due rate, anche non consecutive. Per l’ultima rata del piano, così come per la rata unica, sono concessi cinque giorni di tolleranza.
Il prossimo 31 luglio rappresenta poi il termine per i pagamenti della tredicesima rata della Rottamazione Quater prevista dalla legge di Bilancio 2023, nonché della quinta rata dei piani di Riammissione alla definizione agevolata (Legge n. 15/2025). Anche in questi casi la legge prevede cinque giorni di tolleranza rispetto alla scadenza. Saranno quindi ritenuti tempestivi i pagamenti effettuati entro il 5 agosto 2026.
In caso di mancato pagamento, oppure qualora venga effettuato oltre il termine ultimo o per importi parziali, la legge prevede la perdita dei benefici della definizione agevolata e le somme già corrisposte saranno considerate a titolo di acconto su quanto dovuto.