Il Bando Voucher Doppia Transizione è un contributo a fondo perduto promosso dalle Camere di Commercio tramite i PID (Punti Impresa Digitale) per supportare le micro, piccole e medie imprese nell’innovazione tecnologica e nella sostenibilità ambientale.
Il bando si inserisce nel quadro del Piano Nazionale Transizione 5.0 e punta a sostenere economicamente le imprese che investono contemporaneamente in digitalizzazione ed efficientamento ecologico/energetico.
Poiché il bando viene gestito dalle singole Camere di Commercio territoriali, alcuni parametri specifici (come le date di scadenza o l’esatto ammontare delle risorse) variano da provincia a provincia, ma l’impianto generale segue regole uniformi.
Il contributo è rivolto alle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) di tutti i settori economici, a patto che siano: Iscritte e attive al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di riferimento, in regola con il pagamento del diritto annuale camerale ed in regola con il DURC (contributi previdenziali).
L’aiuto viene concesso sotto forma di voucher (contributo a fondo perduto) in regime De Minimis. In genere copre il 50% delle spese (fino al 70% in alcune zone) delle spese ammissibili sostenute. L’importo massimo oscilla tra i 5.000 € e i 10.000 € per impresa, con un investimento minimo richiesto tra i 3.000 € ed i 4.000 €.
l bando finanzia l’acquisto di beni strumentali (materiali e immateriali), servizi di consulenza e percorsi di formazione del personale legati a due macro-aree:
- Transizione Digitale (4.0 / 5.0). Intelligenza Artificiale (AI), Cybersecurity, Cloud computing, Big Data & Analytics, Robotica avanzata, Blockchain, IoT, sistemi integrati (ERP, CRM, MES), e-commerce e soluzioni di geolocalizzazione.
- Transizione Ecologica. Interventi di efficientamento energetico, introduzione di Fonti di Energia Rinnovabile (FER), studi di fattibilità per l’adesione a Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), audit energetici e consulenze per certificazioni ESG e sostenibilità.
Sono spesso previsti dei punteggi aggiuntivi o piccoli incrementi del contributo (es. 200 € o 10% in più) per le imprese in possesso di rating di legalità, certificazione della parità di genere e status di Impresa Femminile o Giovanile.
A partire dalle ore 10:00 dell’8 luglio 2026 è possibile accedere alla piattaforma ReStart di InfoCamere per predisporre la domanda e caricare la documentazione. Nel caso in cui non risulti disponibile il bando per la circoscrizione territoriale di riferimento, è opportuno consultare il sito della relativa Camera di Commercio.