Il Decreto Coesione ha introdotto un interessante incentivo economico volto a sostenere l’autoimpiego giovanile nei settori della transizione digitale ed ecologica.
L’incentivo prevede l’erogazione di un contributo economico mensile pari a 500 euro. Il contributo è riconosciuto per un massimo di 36 mesi (3 anni) e comunque non oltre il 31 dicembre 2028. Il pagamento avviene annualmente in via anticipata, previa verifica della regolarità contributiva.
Il contributo non concorre alla formazione del reddito (è esentasse ai fini IRPEF) e non è soggetto a ritenute.
Possono accedere al beneficio i soggetti che, alla data di avvio dell’attività, possiedono congiuntamente i seguenti requisiti:
- essere under 35 (non aver ancora compiuto il 35° anno di età);
- essere disoccupati ai sensi del d.lgs. n. 150/2015.
Nel caso di attività avviata in forma societaria, il contributo può essere riconosciuto a un solo socio, purché in possesso dei requisiti sopra elencati.
L’agevolazione spetta per le nuove attività imprenditoriali avviate nel periodo compreso tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025. L’impresa deve rispettare i requisiti dimensionali di “piccola impresa” (meno di 50 occupati e fatturato/bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro).
L’attività deve rientrare nei settori strategici per lo sviluppo tecnologico, digitale ed ecologico. Ecco una sintesi delle macro-categorie ammesse:
- Manifatturiero (C): Alimentari, tessile, legno, chimica, farmaceutica, elettronica, macchinari, mobili, ecc.;
- Energia e Utilities (D, E): Energia elettrica, gestione rifiuti, reti fognarie, acqua;
- Costruzioni (F): Edifici, ingegneria civile, lavori specializzati;
- Trasporti e Magazzinaggio (H): Terrestre, marittimo, aereo, corrieri;
- Informazione e Comunicazione (J): Software, telecomunicazioni, editoria;
- Attività Professionali (M): Studi legali, contabilità, architettura, ingegneria, ricerca e sviluppo, pubblicità, servizi veterinari;
- Istruzione, Sanità e Assistenza (P, Q): Istruzione, servizi sanitari e sociali;
- Attività Artistiche e Culturali (R): Musei, attività creative;
- Servizi (S, N): Riparazione computer, servizi per la persona, servizi di supporto alle imprese.
I termini per la domanda sono molto stretti e variano in base alla data di avvio dell’attività. Per attività avviate PRIMA del 28 novembre 2025: il termine di 30 giorni decorre dalla pubblicazione della circolare INPS. Per attività avviate DOPO il 28 novembre 2025: la domanda va presentata entro 30 giorni dalla data di avvio dell’attività.
Cosa si intende per “Avvio Attività”: fa fede la data di invio della Comunicazione Unica al Registro Imprese con dicitura “immediato inizio attività economica” o la comunicazione di inizio attività per impresa già iscritta. La sola costituzione senza inizio attività (impresa inattiva) non fa decorrere i termini e non soddisfa il requisito.
La domanda deve essere trasmessa esclusivamente in via telematica tramite il portale INPS.