Il “Bonus TV” è una misura prevista nel Decreto “Sostegni” per venire incontro a tutti coloro che dovranno cambiare il proprio televisore a causa dell’arrivo del nuovo digitale terrestre, a partire dal prossimo settembre. A differenza del precedente “bonus tv”, questa volta non occorre presentare alcun ISEE. La misura, quindi, non è destinata solo a coloro che hanno un reddito basso. Per poter beneficiare del bonus, occorreranno tre condizioni fondamentali:
- rottamare un televisore acquistato prima del 22 dicembre del 2018;
- essere in regola con il pagamento del canone RAI;
- acquistare uno dei modelli di televisore previsti dall’elenco del Ministero dello Sviluppo Economico.
Il bonus, quindi, viene applicato come sconto sul nuovo televisore in cambio di uno da rottamare. Si tratta di uno sconto del 20% sul prezzo (IVA compresa) del nuovo televisore, e può arrivare fino a un massimo di 100 Euro. Questo bonus è cumulabile con quello precedente da 50 Euro che era destinato solo ai possessori di ISEE più bassi (sotto i 20.000 Euro), ma in questo caso l’importo è ridotto a 30 Euro.
Per rottamare il vecchio apparecchio e ottenere così il bonus occorre scegliere una di queste due modalità:
- portare il vecchio televisore direttamente al negozio dove si acquista quello nuovo. Il rivenditore ritirerà e smaltirà il vecchio apparecchio e applicherà contestualmente il 20% di sconto sul nuovo acquisto (purché presente nell’elenco del Ministero);
- portare il vecchio tv a una discarica autorizzata: lì si dovrà compilare un modulo che attesta l’avvenuta rottamazione di un televisore non più conforme con i nuovi standard tv e la regolarità dei pagamenti del canone Rai da parte del titolare.
Il bonus può essere ottenuto una sola volta per ogni utente identificato con codice fiscale e disponibile fino al 31 Dicembre 2022.
Solo dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, e trascorsi 15 giorni, il tutto sarà operativo. Questo significa che rivenditori e discariche autorizzate dovranno mettere a punto il sistema di acquisizione dei dati e rilascio della scontistica. Infine, i soldi stanziati non sono infiniti: una volta esauriti i fondi, infatti, non si potrà più ottenere il bonus.