Dal 1° Luglio, e fino al 31 Dicembre 2021, il limite per il pagamento in contanti sarà di 2.000 Euro. La soglia scenderà ancora, arrivando a 1.000 Euro, a partire dal 1° gennaio 2022. Qualora si superassero i limiti indicati, scatterebbero sanzioni fino a 50.000 Euro per operazione.
La Legge vieta i trasferimenti di contante sopra soglia effettuati tra soggetti diversi, con i quali il legislatore vuol far riferimento a soggetti di diritto distinti (o anche “distinti centri di interesse”), che eseguono il pagamento o lo ricevono, che possono essere persone fisiche o persone giuridiche, cioè società o enti dotati di personalità o soggettività giuridica. Nessuna violazione andrà a configurarsi per l’imprenditore persona fisica che prelevi utile ultra soglia dalla sua ditta individuale o conferisca denaro per finanziare la propria attività.
La nuova soglia, oltre che per chi concretamente commette l’illecito o collabora alla sua commissione (accettando il pagamento ultra soglia), coinvolge anche tutti i soggetti destinatari degli obblighi antiriciclaggio fra cui i professionisti. Tutti i destinatari degli obblighi, infatti, hanno l’obbligo di comunicare al MEF (solitamente alle Ragionerie territoriali dello Stato) le infrazioni di cui hanno contezza nell’esercizio delle proprie funzioni o nell’espletamento della propria attività.
Per i professionisti, il superamento dei limiti della soglia può essere rilevato nella gestione delle contabilità ordinarie dei propri clienti. In tali situazioni, infatti, oltre alle registrazioni di fatture (in acquisto o vendita) pagate in contanti dai clienti in unica soluzione o alle fatture ultra soglia riepilogative di fine mese, con pagamenti cumulativamente sovra soglia, potrebbero rilevare nell’ambito societario anche i finanziamenti dei soci in contanti e i prelievi di utili.
La sanzione resta a 3.000 Euro in caso di omessa segnalazione dell’infrazione.
La norma del Decreto Fiscale si inserisce in un ampio quadro di misure antievasione che il Governo ha messo tra le priorità del proprio operato, basandosi su due grandi pilastri: da un lato la lotta al contante e dall’altro l’incentivo per i pagamenti tracciabili. Lo scopo è di far emergere l’economia sommersa in ottica di lotta all’evasione, ma anche di stimolo alla modernizzazione della società e dell’economia.