La Rottamazione-quinquies è stata estesa ai carichi e alle cartelle degli Enti Locali (come IMU, TARI, e multe stradali) per il periodo 2000-2023. La misura permette di pagare il debito originario azzerando sanzioni e interessi, ma l’applicazione è subordinata alla delibera del proprio Comune.
I singoli Comuni e le Regioni hanno tempo fino al 30 giugno 2026 per pubblicare sul proprio sito istituzionale la delibera/regolamento di adesione. Dopo l’ok dell’ente, le domande di adesione potranno essere presentate dal 15 settembre al 31 ottobre 2026. È possibile saldare l’importo dovuto in un’unica soluzione oppure dilazionarlo fino a 54 rate bimestrali, con scadenza ultima fissata entro il 31 gennaio 2027.Per le sanzioni del Codice della strada, lo stralcio si applica solo agli interessi e agli aggi, mentre la sanzione originaria resta dovuta per intero.
Poiché la sanatoria è autonoma rispetto a quella nazionale, è necessario verificare se il proprio Comune ha adottato la misura, controllando l’albo pretorio o la sezione tributi del sito ufficiale dell’ente. La domanda andrà inoltrata direttamente al Comune o all’eventuale concessionario che gestisce la riscossione locale per l’ente di appartenenza.
Per informazioni generali sullo schema di regolamento, è possibile consultare le linee guida fornite da IFEL.