La Legge di Bilancio 2021 ha istituito il Fondo Impresa Donna per sostenere investimenti e servizi nell’imprenditorialità femminile.
Il Fondo interverrà con contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per promuovere e sostenere l’avvio e il rafforzamento di imprese femminili, attraverso il supporto ad iniziative imprenditoriali, a programmi per la diffusione di cultura imprenditoriale e a specifici percorsi di formazione e orientamento.
Il Fondo Impresa Donna ha introdotto la possibilità di integrare i finanziamenti agevolati con una quota di fondo perduto per:
- le imprese costituite da non più di 70 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
- le micro e piccole imprese;
- le società la cui compagine sociale sia composta per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione da soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni ovvero da donne;
- le persone fisiche che intendono costituire un’impresa.
I settori di attività coinvolti sono quelli di industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, servizi, commercio e turismo per programmi di investimento da realizzare entro 2 anni e con un tetto di spese ammissibili fissato a 250.000 Euro per nuove imprese e fino a 400mila per quelle già esistenti.
In caso di creazione di un’impresa, i contributi a fondo perduto possono raggiungere un massimo di 100.000 Euro di spese, con una copertura prevista dell’80%. In caso di donne disoccupate la copertura prevista sale al 90%. Se il progetto prevede spese oltre il limite dei 100.000 e fino ai 250.000 Euro, la copertura scende al 50%.
Per il consolidamento delle imprese invece sono previsti:
• per le imprese costituite da minimo un anno e massimo tre: il 50% come fondo perduto e per un altro 50% come finanziamento agevolato di 8 anni a tasso zero, fino all’80% delle spese ammissibili;
• per le imprese con più di tre anni: contributi a fondo perduto per le spese di capitale circolante; finanziamento agevolato per le spese di investimento; voucher fino a 5mila euro per impresa per assistenza tecnica e di gestione dell’impresa. Di questi, 3mila euro sono per i servizi Invitalia.
Gli incentivi del Fondo Impresa Donna sono cumulabili con altri aiuti di Stato.
Siamo in attesa del provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico che fissi la data di partenza delle domande, che andranno presentate online attraverso la piattaforma di Invitalia e poi valutate secondo l’ordine di presentazione con un esame di merito.