A partire dal 1 novembre 2022 per le società e 1 gennaio 2023 per le imprese individuali e altri soggetti collettivi REA, tutte le domande, denunce e depositi, comunque denominate, presentate al Registro delle Imprese/REA dovranno essere trasmesse dai soggetti obbligati/legittimati esclusivamente previa sottoscrizione digitale della prescritta modulistica ministeriale mediante l’utilizzo del proprio dispositivo di firma digitale. Questa la sintesi della disposizione recepita da tutte le Camere di Commercio italiane.
Le domande e/o denunce trasmesse al Registro Imprese e/o al REA da parte di soggetti terzi (associazioni di categoria, agenzie per il disbrigo delle pratiche, professionisti in genere) dovranno recare la doppia sottoscrizione digitale, ossia anche quella dell’intermediario nel modello di Comunicazione Unica, in aggiunta a quella del soggetto obbligato/legittimato, che è l’unico titolato a qualificarsi come soggetto “dichiarante”.
L’intermediario che effettua l’invio telematico avrà cura di indicare negli appositi campi del modello di Comunicazione Unica il proprio indirizzo Pec e/o indirizzo email per ricevere eventuali comunicazioni, messaggi e ricevute da parte dell’Ufficio del Registro delle Imprese, in modo da poter agevolmente e correttamente interloquire con l’Ufficio per chiarimenti e/o regolarizzazioni relativi all’istanza trasmessa.
Qualsiasi istanza che provenga al Registro delle Imprese/REA, accompagnata dal modello di “procura speciale” (incarico per la sottoscrizione digitale e presentazione
telematica della Comunicazione Unica) con allegata copia di un documento di riconoscimento dei soggetti obbligati/legittimati, sarà respinta con provvedimento di rifiuto del Conservatore del Registro delle Imprese, salvo che non risulti la possibilità di regolarizzare l’istanza nei termini concessi dall’Ufficio.
Alla luce di quanto sopra, si invita chi ne fosse ancora sprovvisto, a fornirsi dei dispositivi di firma digitale.