Il Decreto “Milleproroghe” ha introdotto novità rilevanti per quanto in materia di rateizzazione dei ruoli affidati all’Agenzia delle Entrate – Riscossione.
In particolare, i contribuenti con piani di rateizzazione decaduti prima della sospensione dell’attività di riscossione conseguente all’emergenza epidemiologica da Covid-19 (8 marzo 2020), possono presentare una nuova richiesta di dilazione per le somme ancora dovute entro il 30 aprile 2022, senza necessità di saldare le rate scadute del precedente piano di pagamento. Dunque, la richiesta di rateazione può riguardare un debito già oggetto di piano di rateazione per i quali prima dell’8 marzo 2020 sia intervenuta la decadenza.
Per i nuovi provvedimenti di accoglimento delle richieste di rateizzazione, la decadenza dai piani viene determinata nel caso di mancato pagamento di cinque rate anche non consecutive. Restano definitivamente acquisite le somme eventualmente già versate, anche a seguito di una rinnovata dilazione con saldo delle rate scadute.