In linea con quanto previsto dal PNRR, sono state prorogate al 31 Maggio 2022 le tre misure messe in campo a sostegno delle imprese da Sace Simest. “Simest” è la società del Gruppo Cassa depositi e prestiti che dal 1991 sostiene la crescita delle imprese italiane attraverso l’internazionalizzazione della loro attività. Azionisti sono Sace, che la controlla al 76%, e un nutrito gruppo di banche italiane e associazioni imprenditoriali. I tre bandi proposti hanno una dotazione finanziaria molto consistente e le opportunità sono validissime. Le agevolazioni che seguono sono tutte interessanti, anche perché il 25% del finanziamento destinato a ogni singola tipologia, può essere corrisposto come contributo a fondo perduto.
PRIMO BANDO.
I beneficiari sono le piccole e medie imprese, costituite in forma di società di capitali da almeno due esercizi, con un fatturato export di almeno il 10% nell’ultimo anno o del 20% nell’ultimo biennio. L’intervento in questo caso ha la finalità di sostenere la realizzazione di:
- investimenti digitali per una quota minima pari al 50%;
- investimenti volti a promuovere la sostenibilità e la competitività sui mercati internazionali per il restante 50%.
L’intervento potrà avere durata massimo di 24 mesi dalla data di stipula del contratto con Simest. Saranno considerati ammissibili i costi effettivamente sostenuti dopo il ricevimento dell’esito della domanda.
SECONDO BANDO.
Beneficiarie sono le PMI costituite in forma di società di capitali da almeno due esercizi. Imprese che abbiano un fatturato rappresentato per una quota almeno pari, in alternativa, al 50% dalla produzione di beni e servizi in Italia. Anche se con marchio di proprietà estera, o dalla commercializzazione di prodotti con marchio italiano anche se prodotti all’estero. Gli interventi dovranno riguardare una delle seguenti attività:
- creazione di una nuova piattaforma propria, realizzata da un soggetto/fornitore in possesso del requisito di professionalità;
- miglioramento di una piattaforma propria già esistente;
- accesso ad un nuovo spazio o store di una piattaforma di terzi per la commercializzazione in Paesi esteri di beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.
Le spese ammissibili sono:
- creazione e sviluppo di piattaforma propria o dell’utilizzo di un market place;
- investimenti per piattaforma propria o per il market place;
- spese promozionali e formazione relative al progetto.
TERZO BANDO.
Si riferisce sempre alle PMI. Imprese costituite in forma di società di capitali da almeno 12 mesi, che abbiano un fatturato rappresentato per una quota almeno pari, in alternativa, al 50% dalla produzione di beni e servizi in Italia. Questo anche se con marchio di proprietà estera o dalla commercializzazione di prodotti con marchio italiano anche se prodotti all’estero. Intervento ammissibile sono la partecipazione, anche in Italia, ad un singolo evento, anche virtuale, di carattere internazionale. Eventi come fiere, mostre, missioni imprenditoriale o missioni di sistema. L’obiettivo di questi eventi è la promozione di beni e/o servizi prodotti in Italia o a marchio italiano. Le spese ammissibili sono:
- quelle digitali connesse alla partecipazione alla fiera (min 30% del totale);
- altre spese, che non dovranno superare il 70% del totale.