Il processo di digitalizzazione della PA prosegue e raggiunge un importante traguardo: infatti, è ora possibile conseguire i certificati anagrafici in virtù di un innovativo servizio digitale, messo a disposizione nel portale web dell’Anagrafe Nazionale Popolazione Residente. L’iter si compie in pochi passaggi e in modo del tutto gratuito. Il certificato anagrafico è un documento che include informazioni anagrafiche: residenza; cittadinanza; stato civile; anagrafico di nascita; stato di famiglia. E’ opportuno usarlo, laddove sia necessario certificare più informazioni inerenti la stessa persona. E’ rilasciato immediatamente dall’ufficio Anagrafe del Comune ai cittadini residenti, ed ora grazie al web, il rilascio è ancora più veloce.
Per dar luogo alla richiesta online dei certificati anagrafici, il primo passaggio da effettuare è collegarsi al portale web dell’Anagrafe Nazionale Popolazione Residente. Una volta entrati nel sito web, occorre cliccare su “Accedi ai servizi al Cittadino”, per proseguire così all’area riservata con una delle tre credenziali ammesse:
- SPID, Identità Digitale, ossia il sistema di accesso che permette di utilizzare, con un’identità digitale unica, i servizi web della PA e dei privati accreditati;
- CNS, Carta Nazionale dei Servizi, che permette di identificare con certezza il cittadino online;
- CIE, Carta d’Identità Elettronica, rilasciata dal Comune di appartenenza.
Potranno essere scaricati, anche in forma contestuale, i seguenti certificati:
- Anagrafico di nascita;
- Anagrafico di matrimonio;
- di Cittadinanza;
- di Esistenza in vita;
- di Residenza;
- di Residenza AIRE;
- di Stato civile;
- di Stato di famiglia;
- di Stato di famiglia e di stato civile;
- di Residenza in convivenza;
- di Stato di famiglia AIRE;
- di Stato di famiglia con rapporti di parentela;
- di Stato Libero;
- Anagrafico di Unione Civile;
- di Contratto di Convivenza.
Una volta scelto il certificato desiderato da quelli in elenco, occorre selezionare la tipologia di documento:
- in bollo, con l’esenzione del pagamento che al momento vale fino al 31 dicembre 2021, ma che in base alle novità di cui nel testo del Disegno di Legge di Bilancio dovrebbe essere allargata fino a tutto il prossimo anno;
- in carta libera con esenzione specifica da bollo, scegliendo la ragione per cui si vuole il documento dal menù a tendina.