L’INPS, con la circolare 57 del 28 Aprile, ha aggiornato le istruzioni sull’esonero contributivo per le assunzioni under 35, con contratto di lavoro a tempo indeterminato effettuate nel 2019 e 2020.
Al fine di promuovere l’occupazione giovanile stabile, si applicherà l’esonero dal 50% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, per un periodo massimo di 36 mesi. Non saranno agevolabili le assunzioni di dirigenti, lavoratori domestici, apprendisti e intermittenti. Lo sgravio, in caso di interruzione del rapporto di lavoro, potrà essere riconosciuto, per l’eventuale periodo residuo, ad altri datori di lavoro che assumano lo stesso soggetto.
L’esonero sarà, inoltre, del 100% dei contributi per le assunzioni entro sei mesi dall’acquisizione del titolo di studio che riguardino giovani che, abbiano svolto presso il medesimo datore di lavoro attività di alternanza scuola-lavoro o periodi di apprendistato.
Dal 2021, invece, come previsto dalla norma originaria, l’agevolazione tornerà a riguardare i profili di lavoratori under 30.
Ai fini del diritto alla fruizione dell’agevolazione, è necessario che il lavoratore assunto, non abbia già avuto rapporti di lavoro a tempo indeterminato
Questa agevolazione è compatibile con l’incentivo per l’assunzione dei lavoratori disabili, subordinata al rispetto del requisito dell’incremento occupazionale; compatibile con l’incentivo all’assunzione di beneficiari del trattamento NASpI; compatibile con l’incentivo Occupazione Sud (può essere fruito per lo stesso lavoratore ma non contestualmente); compatibile con gli incentivi ANPAL NEET e IO LAVORO.