La nuova Sabatini è stata pensata per le micro, piccole e medie imprese. I requisiti per accedere ai finanziamenti e ai contributi previsti sono i seguenti:
• essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca;
• essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, e non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;
• non rientrare tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
• non trovarsi in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà;
• avere la sede in uno Stato Membro ma provvedere all’apertura di una sede operativa in Italia entro il termine previsto per l’ultimazione dell’investimento.
I benefici sono accessibili per tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca. Fanno eccezione solo le attività finanziarie e assicurative e le attività connesse all’esportazione e agli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione.
Quali sono i beni strumentali che danno diritto all’agevolazione?
Anche i beni acquistati o acquisiti in leasing devono rispondere a particolari caratteristiche:
• deve essere nuovi;
• devono essere riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali”, nonché a software e tecnologie digitali.
Gli investimenti devono soddisfare i seguenti requisiti:
• autonomia funzionale dei beni, non è ammesso il finanziamento di componenti o parti di macchinari che non soddisfano tale requisito;
• correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione all’attività produttiva svolta all’impresa.
Non sono in ogni caso ammissibili le spese relative a terreni e fabbricati, relative a beni usati o rigenerati, nonché riferibili a “immobilizzazioni in corso e acconti”.
L’investimento può essere interamente coperto dal finanziamento bancario, che deve avere le seguenti caratteristiche:
• durata massima 5 anni;
• importo compreso tra 20.000,00 € e 4.000.000,00 €;
• utilizzato interamente per coprire gli investimenti ammissibili.
Oltre alla previsione di nuovi fondi, la Legge di Bilancio 2020 porta due grandi novità per la misura beni strumentali:
• si stabilisce una maggiorazione del contributo statale per investimenti Industria 4.0 pari al 100% per gli investimenti realizzati dalle micro e piccole imprese nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, nel limite complessivo di 60 milioni di euro a valere sulle risorse autorizzate;
• si istituisce una riserva pari al 25% delle risorse autorizzate destinata alle micro, piccole e medie imprese a fronte dell’acquisto, o anche leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale.