Alla luce delle sanzioni applicabili per l’omissione dell’adempimento, Vi volevamo, ulteriormente segnalare che il codice della Crisi di Impresa e dell’Insolvenza (D.Lgs. 14/2019), ha introdotto rilevanti novità in materia di organo di controllo (collegio sindacale/revisore legale) delle S.r.l. e Cooperative, il quale diventa obbligatorio al superamento dei seguenti parametri:
Totale dell’attivo dello stato patrimoniale: 4 milioni di euro.
Ricavi delle vendite e delle prestazioni: 4 milioni di euro.
Numero dei dipendenti occupati in media durante l’esercizio: 20 unità.
La nomina diventa obbligatoria se si superano, per due esercizi sociali consecutivi, anche uno solo dei parametri indicati (non necessariamente lo stesso).
Entro il 16 dicembre 2019 le srl e le cooperative già costituite, qualora ricorrono i requisiti di cui sopra con riferimento agli esercizi sociali 2017 e 2018, devono provvedere a nominare l’organo di controllo o il revisore legale e, se necessario, ad uniformare l’atto costitutivo o lo statuto.
SANZIONI PER L’OMESSA NOMINA.
In assenza di adempimento di nomina, gli amministratori rischiano:
Una sanzione amministrativa per l’omessa convocazione dell’assemblea che va da 1.032,00 € a 6.197,00 € (art. 2631 co. 1, prima parte c.c.);
Un denuncia al Tribunale ex art. 2409 c.c.;
La revoca;
L’annullamento di alcuni atti societari.
In ogni caso, la nuova norma prevede che alla nomina provvede il tribunale su richiesta di qualsiasi soggetto interessato (creditori, soci) o su segnalazione del Conservatore del registro delle imprese.