Ennesimo rinvio per la partenza della “Lotteria degli Scontrini”. La nuova data dovrebbe essere il 1° febbraio, ma per averne la certezza bisogna aspettare la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto “Milleproroghe”. Il rinvio è stato stabilito per permettere ai commercianti di avere il tempo per aggiornare i registri di cassa. Per partecipare alla lotteria, occorre richiedere il proprio codice lotteria tramite il portale servizi.lotteriadegliscontrini.gov.it/codicelotteria da comunicare ai commercianti. Per ottenerlo basta inserire il proprio codice fiscale e generare il codice.
Alla lotteria si può partecipare con ogni scontrino emesso dopo la data di partenza, purché riporti il proprio codice lotteria un codice personale c he si richiede, appunto, sulla nuova piattaforma dedicata interamente alla Lotteria, il cui funzionamento è analogo a quello della tessera sanitaria quando si acquistano farmaci. Per far partecipare ogni scontrino all’estrazione, il consumatore dovrà, al momento dell’acquisto, comunicare il proprio “codice lotteria” all’esercente, esprimendo così la volontà di partecipare al concorso. L’esercente, attraverso un lettore ottico, effettua il collegamento tra lo scontrino e il codice lotteria del contribuente e trasmette i dati all’Agenzia delle Entrate.
La lotteria è riservata ai maggiorenni che siano residenti in Italia che effettuino acquisti di beni o servizi in qualità di consumatori finali, quindi non per l’esercizio di impresa o professione. Partecipano alle estrazioni esclusivamente gli scontrini pagati con mezzi di pagamento tracciabili (carte di credito, carte di debito, bancomat, carte prepagate, carte e app connesse a circuiti di pagamento privativi e a spendibilità limitata).
Ogni scontrino genera un numero di “biglietti virtuali” della lotteria pari a un biglietto per ogni Euro di spesa, con un arrotondamento se la cifra decimale supera i 49 centesimi (per esempio, con 1,50 Euro si ottengono due biglietti). Maggiore è l’importo speso maggiore sarà il numero di biglietti associati che vengono emessi, fino a un massimo di 1.000 biglietti per acquisti di importo pari o superiore a 1.000 Euro. Gli scontrini cartacei non devono essere conservati per le estrazioni, ma rimangono validi per i consueti controlli fiscali o ai fini della garanzia.
Inoltre, gli scontrini non consentono il tracciamento degli acquisti e, pertanto, nessuno può risalire al consumatore per profilazioni o analisi delle abitudini di spesa.
Sono esclusi, almeno per il momento, gli acquisti per i quali il consumatore richieda all’esercente l’acquisizione del proprio codice fiscale al fine di usufruire di detrazioni o deduzioni fiscali. Invece per gli acquisti documentati con fatture o scontrini inviati al sistema Tessera Sanitaria (per esempio, gli acquisti effettuati in farmacia, parafarmacia, ottici, laboratori di analisi e ambulatori veterinari…) il contribuente può scegliere in fase di emissione dello scontrino di comunicare alternativamente il proprio codice lotteria per partecipare alle estrazioni o il codice fiscale per inserire la spesa nella dichiarazione dei redditi. Restano, in ogni caso, esclusi gli acquisti di importo inferiore all’euro, gli acquisti online e quelli destinati all’esercizio di attività d’impresa arte o professione.
Ogni giovedì verranno effettuate le estrazioni settimanali, per tutti gli scontrini trasmessi e registrati dal sistema lotteria dal lunedì fino alla domenica alle 23:59, della settimana precedente. La prima estrazione era prevista il 14 gennaio, ma adesso bisognerà attendere la nuova data dopo il rinvio. Le estrazioni mensili vengono effettuate ogni secondo giovedì del mese, per gli scontrini trasmessi e registrati dal sistema lotteria entro le 23:59 dell’ultimo giorno del mese precedente.
Ogni scontrino partecipa all’estrazione settimanale, a quella del mese di competenza e a quella annuale. La lotteria degli scontrini ha anche un grosso vantaggio rispetto a tutti gli altri giochi di Stato, i premi sono completamente esenti da imposte.
Il premio annuale della lotteria sarà di 5 milioni di Euro per il consumatore e di un milione per l’esercente che ha emesso lo scontrino vincente. Mensilmente, invece, i premi saranno 10 da 100.000 Euro l’uno, cui se ne aggiungono 15 settimanali da 25.000 Euro. Anche le estrazioni mensili e settimanali prevedono dei premi per gli esercenti.
I premi vengono pagati dall’Agenzia delle Dogane esclusivamente tramite bonifico bancario. In assenza di conto corrente viene emesso un assegno circolare non trasferibile.
Per esser sicuri di riceve la comunicazione dell’avvenuta vincita è consigliabile registrarsi al Portale Lotteria, così facendo, in caso di vincita, si viene informati direttamente tramite sms. Inoltre, loggandosi sul Portale è possibile visualizzare eventuali vincite nel proprio profilo.
In ogni caso, chi vince riceve anche una comunicazione tramite una PEC inviata all’indirizzo che il consumatore ha indicato sul Portale Lotteria o tramite una raccomandata A/R che viene recapitata all’ultimo domicilio fiscale conosciuto dall’Agenzia. I premi devono essere riscossi entro 90 giorni dalla ricezione della comunicazione di vincita. In caso contrario, concorreranno alla formazione di eventuali altri premi da distribuire in occasione del concorso annuale.