Al fine di promuovere l’inserimento nel mercato del lavoro e ridurre il divario di genere, è confermato l’esonero contributivo totale (pari al 100%) per i datori di lavoro che assumono donne in condizioni di svantaggio.
L’agevolazione consiste nell’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro (con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL), entro un limite massimo annuo che viene riproporzionato su base mensile.
Il bonus spetta per l’assunzione di donne che si trovano in una delle seguenti condizioni:
- Prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, se residenti in regioni svantaggiate (aree del Mezzogiorno) o se impiegate in professioni o settori caratterizzati da un’accentuata disparità di genere;
- Prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, ovunque residenti.
Per “privo di impiego regolarmente retribuito” si intende l’assenza di un rapporto di lavoro subordinato della durata di almeno 6 mesi, oppure il mancato superamento di determinate soglie di reddito annuo da lavoro autonomo o parasubordinato.
L’incentivo si applica alle nuove assunzioni e alle trasformazioni a tempo indeterminato effettuate nel corso del 2026. Nello specifico:
- Assunzioni a tempo determinato;
- Assunzioni a tempo indeterminato;
- Trasformazioni di contratti a tempo determinato in tempo indeterminato.
La durata massima del beneficio varia a seconda del contratto:
- Fino a 12 mesi per i contratti a tempo determinato;
- Fino a 18 mesi in caso di assunzione o trasformazione a tempo indeterminato.
Per poter legittimamente fruire dell’esonero, l’azienda deve rispettare i seguenti requisiti fondamentali:
- Incremento occupazionale netto: L’assunzione deve comportare un aumento netto del numero dei dipendenti rispetto alla media dei 12 mesi precedenti;
- Regolarità contributiva: L’azienda deve essere in possesso del DURC regolare;
- Rispetto dei CCNL: Applicazione degli accordi collettivi nazionali, territoriali o aziendali stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative;
- Sicurezza sul lavoro: Rispetto delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro e salute.
Per consentire al nostro Studio di verificare preventivamente la sussistenza dei requisiti in capo alla lavoratrice che intendete inserire in organico e per calcolare l’effettivo risparmio del costo del lavoro, vi invitiamo a Contattare i nostri uffici prima della sottoscrizione del contratto di lavoro e richiedere alla candidata un’autocertificazione aggiornata sullo stato di disoccupazione/mancato impiego C2storico.