Il decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze 10 dicembre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 13 dicembre, ha modificato, con effetto dal 1° gennaio 2026, il tasso d’interesse legale di cui all’art. 1284 del codice civile abbassandolo dal 2% all’1,6% in ragione d’anno.
La variazione ha risvolti di varia natura, anche di carattere fiscale, ad esempio in fase di determinazione delle somme da versare quando si opera un ravvedimento. Si ricorda infatti che il tasso legale da applicare è quello in vigore nei singoli periodi, secondo un criterio di pro rata temporis. Di seguito, il valore attributo negli ultimi anni:
nel 2025 pari al 2,00%
nel 2024 pari al 2,5%
nel 2023 pari al 5%
nel 2022 pari al 1,25%
nel 2021 pari allo 0,01%
nel 2020 pari allo 0,05%
nel 2019 pari allo 0,8%
nel 2018 pari allo 0,3%
nel 2017 pari allo 0,1%;
nel 2016 pari allo 0,2%;
nel 2015 pari allo 0,5%;
nel 2014 pari all’1%;
negli anni 2013 e 2012, pari al 2,5 per cento.