Nel nuovo “Decreto Lavoro” del 1 Maggio, entrano due provvedimenti in favore di famiglie e lavoratori, cioè il nuovo taglio del cuneo fiscale e l’aumento della soglia di non imponibilità dei fringe benefit. Tali interventi, avranno effetto da luglio e fino a dicembre 2023, portando nuovi aumenti in busta paga per le lavoratrici e i lavoratori con redditi medio bassi, che già beneficiano della decontribuzione prevista dalla Legge di Bilancio. Da luglio, quindi, il taglio dei contributi previdenziali IVS dei lavoratori dipendenti pubblici e privati sarà pari al:
- 6 per cento per coloro che hanno una retribuzione fino a 35.000 euro;
- 7 per cento per chi non supera la soglia dei 25.000 euro.
Questi valori comprendono anche la riduzione prevista dalla Manovra 2023. Per esempio, un lavoratore con una RAL pari o inferiore a 20.000 euro ad oggi guadagnerebbe altri 40 euro in busta paga, in seguito ai circa 30 già ottenuti con i precedenti interventi (il primo del Governo Draghi, il secondo del Governo Meloni). Per le lavoratrici ed i lavoratori con retribuzioni annue lorde comprese tra 25 e 35 mila euro gli aumenti possono arrivare fino a 98 euro circa al mese.
Oltre al taglio del cuneo fiscale, il Governo ha approvato l’innalzamento del limite di non imponibilità dei fringe benefit. Il decreto prevede a questo proposito 142 milioni di euro nel 2023 per innalzare fino a 3.000 euro la soglia di esenzione fiscale dei fringe benefit aziendali per tutti i lavoratori dipendenti con figli minori. Si tratta di una misura che punta a sostenere le famiglie limitando l’impatto dell’inflazione sui redditi. Il cosiddetto bonus dipendenti torna, dunque, alla soglia in vigore fino alla fine del 2022, circa 3.000 euro, con la differenza che sarà destinato solamente ai lavoratori con figli a carico.
Si tiene a precisare però che, entrambe le misure sono temporanee e avranno validità da Luglio 2023 a Dicembre 2023, quando si tornerà al cuneo fiscale applicato della Legge di Bilancio, attendendo le nuove misure per la Legge di Bilancio 2024.