Il 27 febbraio è stata riaperta la piattaforma INPS per l’invio delle domande del Bonus nido 2023. L’istituto, il 12.04.2023, ha aggiornato le istruzioni tramite apposito comunicato, prevedendo che per le domande presentate lo scorso anno e riferite alle mensilità comprese tra gennaio 2022 e dicembre 2022, il termine per la presentazione delle ricevute corrispondenti ai pagamenti delle rette (non allegate all’atto della domanda), già fissato al 1 aprile 2023, è prorogato al 30 giugno 2023.
Ricordiamo che il contributo va richiesto con una delle seguenti modalità:
- in via telematica sul sito www.inps.it con SPID o CIE o Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
- telefonicamente con il Contact Center Integrato – numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (numero da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante);
- attraverso gli enti di Patronato.
Nel momento in cui viene presentata l’istanza bisogna specificare quale forma di agevolazione si richiede. Nel caso in cui il richiedente intenda accedere al bonus asilo nido, deve essere allegata la documentazione che dimostra il pagamento almeno della retta relativa al primo mese di frequenza, oppure l’iscrizione o comunque l’avvenuto inserimento in graduatoria del bambino. In caso di più figli, occorre presentare una domanda per ciascuno.
Si ricorda che per il rimborso, la documentazione (ricevuta, fattura quietanzata, bollettino bancario o postale o, per gli asili nido aziendali, attestazione del datore di lavoro) deve contenere tutte le seguenti informazioni:
- denominazione e Partita IVA dell’asilo nido;
- nome, cognome o codice fiscale del minore;
- mese di riferimento;
- estremi del pagamento o quietanza di pagamento;
- nome, cognome e codice fiscale del genitore che sostiene l’onere della retta (che dovrà coincidere col richiedente il beneficio).
Nel caso in cui la suddetta documentazione sia riferita a più mesi di frequenza, la stessa deve essere allegata a ogni mese a cui si riferisce. Se, invece, per lo stesso mese si è in possesso di più ricevute le stesse dovranno essere inviate in un unico file.
La documentazione di spesa deve essere allegata SOLO tramite la procedura web “Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione” (funzione “Allegare documenti di spesa”), e servizio “Bonus nido” dell’app “INPS mobile”.
Si ricorda che il bonus non è cumulabile con la detrazione fiscale dal reddito per la frequenza asili nido. Può essere invece anche ricevuta contemporaneamente all’assegno unico universale per i figli. Gli importi dei contributi, erogati per un massimo 11 mesi, variano sulla base dell’ISEE familiare e comunque non possono superare quanto effettivamente pagato agli asili nido o alle baby-sitter. Si tratta di:
- 270 euro al mese con ISEE fino a 25mila euro;
- 227 euro al mese con ISEE da 25mila a 40mila euro;
- 136 euro al mese con ISEE pari o sopra i 40mila euro
L’istituto, nel recente messaggio, ha precisato che, dato che la prestazione spetta per ciascun figlio di età compresa tra 0 e 36 mesi, se il minore per il quale si vuole presentare la domanda compie i tre anni d’età nel corso del 2023, sarà possibile richiedere soltanto le mensilità comprese tra gennaio e agosto.
Fonte: www.fiscoetasse.com