Con emendamento al decreto Milleproroghe, si proroga al 30 Novembre la disposizione già prevista dalla Legge di Bilancio 2023 per gli investimenti 4.0. In particolare, la disposizione prorogava al 30 Settembre 2023 il regime del credito d’imposta previsto dalla legge di bilancio 2021 a favore delle imprese che abbiano effettuato investimenti in beni strumentali nuovi, a condizione che:
- il relativo ordine risulti accettato dal venditore entro il 31 dicembre 2022;
- e che entro tale data sia stato effettuato il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione.
Si estende dal 30 settembre al 30 novembre 2023 l’orizzonte temporale della disciplina del credito di imposta riconosciuta dall’articolo 1, comma 1057, della legge di bilancio 2021 (legge n. 178 del 2020) per gli investimenti aventi ad oggetto i beni ricompresi nell’allegato A annesso alla legge di bilancio 2017 (legge n. 232 del 2016), in virtù della quale il credito viene riconosciuto:
- nella misura del 40 per cento del costo per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
- nella misura del 20 per cento per la quota di investimenti oltre i 2,5 milioni di euro e fino a 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro;
- nella misura del 10 per cento del costo, per la quota di investimenti superiori a 10 milioni di euro e fino al limite massimo di costi complessivamente ammissibili, pari a 20 milioni di euro.
La stessa data del 30 novembre viene programmata anche per completare gli investimenti in beni materiali e immateriali ordinari (comma 1055 della Legge 178/2020), sempre prenotati nel 2022 ed effettuati entro il 30 novembre 2023.