Invitalia in un recente comunicato ha informato della riapertura della agevolazione “Cultura Crea Plus”. Promosso dal Ministero della Cultura e gestito da Invitalia, si tratta dell’incentivo per le imprese colpite dall’emergenza Covid-19 che operano nel settore culturale, creativo e turistico.
L’incentivo consiste in un contributo a fondo perduto a copertura delle spese di capitale circolante nella misura massima di 25.000 euro, necessario per il riavvio e il sostegno alle imprese.
Si rivolge alle micro, piccole e medie imprese e ai soggetti del terzo settore (onlus, imprese sociali, associazioni di promozione sociale) costituite alla data del 1° gennaio 2020, ed esercitanti al 31 dicembre 2020 attività economica riconducibile all’elenco dei codici ATECO ammessi nei seguenti allegati:
- Allegato 1 (https://www.fiscoetasse.com/files/15196/cultura-crea-allegato1.pdf);
- Allegato 2 (https://www.fiscoetasse.com/files/15197/cultura-crea-allegato2.pdf);
- Allegato 3 (https://www.fiscoetasse.com/files/15198/cultura-crea-allegato3.pdf).
In particolare, con riferimento alla data di presentazione della domanda: per le imprese costituite da meno di 36 mesi, la sede deve essere situata in una delle seguenti regioni: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.
Per le imprese costituite da oltre 36 mesi e per i soggetti del terzo settore, la sede deve essere situata in uno dei Comuni ricadenti nelle “aree di attrazione” così come identificate dall’Allegato 4 alla Direttiva operativa n. 238 del 29 marzo 2021.
La domanda può essere inviata online, dal 7 novembre 2022, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia. La valutazione avviene entro 60 giorni, secondo l’ordine cronologico di arrivo. Per richiedere le agevolazioni è necessario accedere al sito riservato per compilare direttamente online la domanda e caricare la documentazione da allegare. Per concludere la presentazione della domanda è necessario disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).