Il Ministero dello Sviluppo Economico informa che a partire da Giovedì 13 Gennaio 2022 riapre per i concessionari la piattaforma ecobonus.mise.gov.it per prenotare gli incentivi destinati all’acquisto di ciclomotori e motocicli.
Il contributo, rivolto a coloro che acquistano un veicolo elettrico o ibrido nuovo di fabbrica delle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e, verrà calcolato sulla percentuale del prezzo di acquisto:
- 30% per gli acquisti senza rottamazione
- 40% per gli acquisti con rottamazione.
La legge di conversione del Decreto Rilancio aveva dato il via a nuove misure che ridefiniscono i contributi dell’ecobonus per l’acquisto di moto e scooter elettrici o ibridi. Per veicoli nuovi di categoria L a due, tre o quattro ruote, ibridi o elettrici (L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e.) è stato ridefinito il bonus come segue:
- contributo del 30% del prezzo d’acquisto fino a massimo 3.000 euro senza rottamazione;
- contributo del 40% del prezzo d’acquisto fino a massimo 4.000 euro con rottamazione.
Ecobonus è la misura promossa del Ministero dello Sviluppo Economico che offre contributi per l’acquisto di veicoli a ridotte emissioni, così come previsto dalla Legge di Bilancio 2019 con una finalità ambientale, andandosi a integrare alla normativa europea sulla qualità dell’aria e dell’ambiente.
FASE 1. I venditori si registrano preventivamente nell’Area Rivenditori; prenotano i contributi relativi ad ogni singolo veicolo, ottenendo, secondo la disponibilità di risorse, una ricevuta di registrazione della prenotazione; confermano l’operazione entro 180 giorni dalla prenotazione, comunicando il numero di targa del veicolo nuovo consegnato e allegando la documentazione prevista.
FASE 2. Il contributo è corrisposto dal venditore all’acquirente mediante compensazione con il prezzo di acquisto.
FASE 3. Le imprese costruttrici o importatrici del veicolo nuovo rimborsano al venditore l’importo del contributo.
FASE 4. Le imprese costruttrici o importatrici del veicolo nuovo ricevono dal venditore la documentazione necessaria e poi recuperano l’importo del contributo sotto forma di credito d’imposta.