Dopo tanti rinvii, a partire dal 23 Novembre l’universo del terzo settore prenderà finalmente forma. È questa, infatti, la data stabilita dalla direzione generale del Terzo settore del Ministero del lavoro e delle politiche sociali per la piena operatività del Registro unico del terzo settore (RUNTS). Da tale data inizierà, in particolare, la migrazione automatica di tutte le associazioni di promozione sociale (APS) ed organizzazioni di volontariato (ODV) nel Registro del terzo settore. La data del 22 novembre, inoltre, costituirà, l’ultima utile per l’accesso delle ONLUS alla relativa anagrafe.
COSA CAMBIA PER APS E ODV.
Per ODV ed APS inizierà il trasferimento automatico al RUNS dei dati delle associazioni. Dalla stessa data non potranno più iscriversi negli attuali registri (regionali o provinciali per le ODV, nazionale per le APS) ma dovranno (e potranno) farlo solo presso il RUNTS.
ALTRI ENTI CHE POSSONO DIVENTARE ETS.
A decorrere dal 24 Novembre, giorno successivo al termine individuato dal ministero, le associazioni, fondazioni ed altri Enti diversi da ODV, APS ed ONLUS, se in possesso degli idonei requisiti, e dopo aver adeguato i relativi statuti secondo i dettami previsti, potranno autonomamente presentare domanda per l’iscrizione in una in una delle 7 sezioni del RUNTS. Gli enti dovranno esercitare una o più delle 26 attività di cui all’art. 5 del dlgs 117/2017 e non rientrare nelle situazioni di cui all’art. 4, comma 2 del dlgs 117/2017 (pubbliche amministrazioni, formazioni ed associazioni politiche, sindacati associazioni professionali e di rappresentanza di categorie economiche, associazioni di datori di lavoro, ecc.).
Estremamente importante, con l’operatività del registro, è la nuova modalità attraverso cui gli enti del terzo settore potranno richiedere ed acquisire la personalità giuridica. Gli enti che vorranno diventare ETS dovranno rivolgersi ad uno studio notarile. Ciò varrà sia per le associazioni di nuovo conio, sia per quelle oggi non riconosciute che vogliano iscriversi al RUNTS, quali enti dotati di personalità giuridica, sia per gli enti che, avendo già acquisito la personalità giuridica ai sensi del dpr 361/2000, (associazioni riconosciute o fondazioni) intendono ora assumere la qualifica di ETS. In questi casi è richiesto un patrimonio minimo di 15.000 Euro per le associazioni e di 30.000 per le fondazioni.
L’ausilio del notaio non è invece richiesto per tutte quelle associazioni che, dal 24 Novembre, vogliano iscriversi al RUNTS nella veste di enti del terzo settore ma privi di personalità giuridica. Anche questi enti, tuttavia, dovranno avere un statuto adeguato alle ineludibili disposizioni del codice del terzo settore.
RINVIO PER LE ONLUS.
Il decreto non dispone nulla per le ONLUS, per le quali tuttavia sarà possibile iscriversi all’attuale anagrafe solo fino al prossimo 22 Novembre. Le modalità ed i termini entro i quali l’Agenzia delle Entrate pubblicherà sul proprio sito istituzionale l’elenco degli enti iscritti nell’anagrafe ONLUS relativi al giorno 22 novembre per la successiva comunicazione al RUNTS, saranno oggetto di separata comunicazione anche ai fini della presentazione delle richieste di iscrizione al RUNTS da parte degli enti iscritti all’anagrafe ONLUS.