Battuta d’arresto per le tutele dei lavoratori che si trovano in quarantena a causa del Covid-19. Infatti, poiché per il 2021 il legislatore non ha stanziato nuove risorse, l’indennità non potrà essere erogata anche per gli eventi avvenuti nell’anno in corso.
Dunque, per i lavoratori del settore privato in quarantena affetti da Covid-19, manca al momento il riconoscimento dell’indennità di malattia. Quindi, l’indennità non potrà essere erogata per l’isolamento fiduciario determinato da contatti, avvenuti nell’arco di quest’anno, con soggetti positivi.
Nei precedenti otto mesi del 2021, un lavoratore che sia stato in quarantena fiduciaria, perché entrato in contatto con un soggetto affetto da Covid-19 credendosi opportunamente “coperto”, perché in possesso di un certificato medico, rischia, nell’ipotesi più estrema, di vedersi decurtato lo stipendio.
Ricordiamo che per “quarantena”, s’intende il periodo di 10 giorni di isolamento obbligatorio che coinvolge chi è entrato in contatto con un soggetto positivo al virus. La durata con le nuove regole, è stata ridotta a 7 giorni per chi ha completato il ciclo vaccinale.