L’INPS, attraverso i proprio canali, è intervenuto in tema di lavoratori fragili e lavoratori subordinati del settore privato, che hanno diritto alla tutela previdenziale della malattia per quarantena a seguito delle novità, del decreto “Sostegni”.
Adesso appare più semplice ottenere la tutela economica, legata al periodo di quarantena, in considerazione del contagio da Covid. L’assenza dal lavoro è equiparata alla malattia, nel periodo compreso tra il 17 Marzo 2020 ed il 30 Giugno 2021. Questo anche laddove sia stato il medico curante ad aver deciso per la quarantena o per l’isolamento fiduciario: il soggetto occupato e dipendente ha comunque diritto all’indennità economica di malattia.
Ricordiamo che il decreto “Sostegni” è intervenuto prevedendo fino al 30 Giugno 2021 l’estensione dell’equiparazione del periodo di assenza dal lavoro a degenza all’ospedale. La misura, inoltre, è riconosciuta anche nell’ipotesi nella quale la prestazione di lavoro non possa essere compiuta in smart-working. E’ stato altresì precisato che il suddetto periodo non deve essere computato ai fini del termine massimo previsto per il comporto (numero massimo dei giorni di assenza dal luogo di lavoro, consentiti prima che possa aversi il licenziamento).