Dopo un confronto tra Sindacati ed imprese, con l’avvallo del Ministro del Lavoro e della Salute, è stato firmato il protocollo relativo ai vaccini nelle aziende che consentirà a tutte le imprese, dal mese di Maggio 2021, di vaccinare i dipendenti che vorranno farlo. Il testo si aggiunge al protocollo per la sicurezza nel luoghi di lavoro, che viene aggiornato rispetto alle versioni del 14 Marzo e del 24 Aprile 2020.
Il canale aziendale sarà parallelo e non alternativo alla rete di vaccinazione ordinaria, e non si tradurrà in norme vincolanti: le adesioni per le aziende ed i lavoratori saranno volontarie. Possono candidarsi tutte le imprese, senza un requisito minimo di dipendenti ed il vaccino sarà offerto a tutti i lavoratori a prescindere dalla tipologia di contratto. Le imprese più piccole possono accordarsi a quelle più grandi o appoggiarsi a strutture dell’INAIL.
Se la vaccinazione cade in orario di lavoro, il tempo necessario sarà equiparato, a tutti gli effetti, all’orario di lavoro. Mentre saranno conteggiati come malattia i giorni successivi, necessari a smaltire eventuali effetti collaterali.
I costi per il piano vaccinale, compresi eventuali spazi e logistica, saranno interamente a carico dell’azienda. Si potrà fare ricorso al medico aziendale o, in alternativa, a strutture sanitarie in possesso dei requisiti per la vaccinazione o, ancora, a strutture dell’INAIL. L’Istituto, inoltre, predisporrà un’adeguata formazione sulla piattaforma online per i medici coinvolti nelle vaccinazioni.