A soli nove giorni dall’emanazione del decreto “Ristori”, l’Agenzia delle Entrate, ha già dato disposizione alle proprie strutture operative di inviare i primi mandati di pagamento per accreditare il contributo a fondo perduto agli operatori economici maggiormente colpiti dalle misure di contenimento della seconda ondata dell’epidemia Covid-19, per un importo totale di 964,8 milioni di Euro a favore di oltre 200.000 imprese.
Guardando nel dettaglio la distribuzione dei contributi sul territorio nazionale, sono ben 32.345 i beneficiari che svolgono la loro attività in Lombardia; seguono il Lazio con 20.571 operatori economici, il Veneto con 17.947, l’Emilia-Romagna con 17.154, e la Campania con 17.055. Tra le altre regioni, la Toscana con 16.637 beneficiari, il Piemonte con 14.294, la Puglia con 13.064, e la Sicilia con 12.908.
Tra i settori economici, per 154.000 bar, pasticcerie, gelaterie e ristoranti sono stati disposti bonifici per un importo di oltre 726 milioni di Euro; circa 25.000 sono i soggetti che offrono servizi di alloggio, per i quali è stato disposto il pagamento di oltre 106 milioni di Euro. Sono circa 9.000 i beneficiari che operano nelle attività sportive e di intrattenimento e nel trasporto. Tra le altre attività con più erogazioni, spiccano quelle artistiche, 2.935, quelle di supporto alle imprese, 1.482, e quelle professionali, 1.206.