E’ stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge n. 126 del 13.10.2020 di conversione del Decreto “Agosto” per il sostegno e il rilancio dell’economia, che oggi, 14.10.2020, entra in vigore.
Queste le principali fiscali e finanziarie:
• incremento delle risorse del credito d’imposta per le spese di sanificazione degli ambienti e per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale;
• riduzione all’1%, fino al 31 dicembre 2020, dell’aliquota dell’imposta di registro per gli atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di terreni agricoli, per i terreni agricoli adibiti all’imboschimento;
• modifiche alla disciplina del Superbonus, volte a chiarire la definizione di accesso autonomo dall’esterno e semplificare la presentazione dei titoli abilitativi relativi agli interventi sulle parti comuni;
• applicazione ai Comuni del sisma Centro Italia del Superbonus al 110% per l’importo eccedente il contributo per la ricostruzione;
• possibilità, per i soggetti che non adottano i principi contabili internazionali, di non effettuare, nell’esercizio in corso, una quota fino al 100% dell’ammortamento annuo del costo delle immobilizzazioni materiali e immateriali;
• estensione della platea dei beneficiari del contributo a fondo perduto introdotto dal decreto-legge n. 34 del;
• riduzione del quorum per la validità delle deliberazioni condominiali aventi per oggetto gli interventi di efficienza energetica e le misure antisismiche sugli edifici;
• proroga al 31 gennaio 2021 della moratoria straordinaria sulle esposizioni debitorie delle microimprese e delle PMI accompagnata da garanzia pubblica;
• esenzione dal pagamento della seconda rata IMU per stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali o termali, alberghi, pensioni e immobili destinati alle attività turistiche, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività esercitate, per gli immobili utilizzati per eventi fieristici o manifestazioni, e per quelli destinati a spettacoli cinematografici, teatrali e a discoteche e sale da ballo;
• proroga al 31 dicembre 2020 dell’esonero, per gli esercizi di ristorazione e di somministrazione di pasti e di bevande, dal pagamento della tassa o del canone dovuti per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (Tosap e Cosap).