Per la donazione Covid, è prevista l’esenzione Irpef, inoltre, i redditi, non concorrono all’imponibile dei soggetti che li ricevono, così come il bonus 600 Euro del decreto Cura Italia. Lo chiarisce l’Agenzia delle Entrate nella risposta all’interpello del 17 settembre 2020, che specifica che le ragioni della non imponibilità dei due tipi di sostegno economico sono diverse.
Nel caso delle donazioni, la Federazione istante è considerata un mero strumento organizzativo nella raccolta e nella destinazione delle erogazioni liberali che, in assenza di tale ente pubblico non economico, sarebbero versate direttamente agli iscritti. Tali somme, infatti, non rientrano in nessuna delle categorie reddituali previste nell’articolo 6 del TUIR.
Sebbene le donazioni Covid siano notevolmente differenti rispetto alle indennità previste dai precedenti decreti emanati, in quanto erogate non nel rispetto dei presupposti richiesti dal legislatore, tali somme devono comunque essere considerate non imponibili.
Considerato, quindi, che le erogazioni liberali non possono essere considerate imponibili per i beneficiari, allo stesso modo devono essere considerate le donazioni ricevute attraverso la Federazione.